Da un’opportunità all’altra: il caso di una blogger in fuga

Da un’opportunità all’altra: il caso di una blogger in fuga

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Blogger in fugaVi è mai capitato di dire o di sentire dire la frase: “Se entro fine anno non vedo risultati lascio!”

Oppure: “Mi do ancora tre mesi di tempo, poi cambio”.

Bè, il mio consiglio ogni volta è lo stesso. Se non sei al 110% convinto/a, lascia stare adesso!

Per carità, non è per frustrare le ambizioni di nessuno, ma semplicemente perché chi si pone in discussione in questo modo è già sconfitto. In cuor suo, sa già che si arrenderà.

E spesso non si tratta di una mancanza di motivazioni, ma di mancanza di metodo.

Vi faccio l’esempio di una mia amica. Stavo chiacchierando con lei su whatsapp, e ad un certo punto le chiedo: “Vedo che ogni tanto pubblichi dei post (un po’ pochini e forse un po’ freddi…ma non glielo ho detto). Come va con il tuo blog di moda?”. E lei, quasi senza aspettare la fine della mia domanda: “Faccio un corso”.

Brava! (Ero perplesso…risposta troppo veloce e non troppo allineata allo svolgimento della discussione)

Poi continuando, arriva il chiarimento. “Inizio un corso da barman perché ho fatto domanda di affiliazione per una catena di cocktail bar…”

“Ah…solo il terzo cambiamento in un anno” (Ottimo, e in un settore a te sconosciuto e con concorrenza zero! 😛). Le ho fatto un in bocca al lupo di dimensioni cosmiche!

Sta di fatto che il suo blog e le sue belle foto, nelle quali metteva personalmente la faccia con le tendenze del momento, finiranno al 99% nella categoria dimenticatoio della rete. (A proposito, non male questa! Forse dovrei metterla anche nel mio blog…)

In realtà l’idea del cocktail bar non la critico e può essere anche vincente.

Il problema rimane. La mancanza di pianificazione e di uno scopo ben preciso non portano a nulla. Si rischia di finire come il 95 % delle persone che dicono “CI PROVO”: si salta da un’opportunità all’altra senza mai dedicarsi seriamente a nessuna.

Il mestiere del blogger, dell’influencer, di colui che ha il desiderio di curare il proprio personal brand non è certo facile. Bisogna definire il proprio pubblico, trovare un modo di comunicare coinvolgente ma personale, dedicare tempo ed esserne convinti. E’ vero, non ci si improvvisa e spesso ci si arriva nel corso di altre esperienze personali e professionali. Ma sono proprio queste la base di tutto.

Internet , lo sappiamo, è un mercato rionale di proporzioni planetarie. Tutti alzano la voce per farsi sentire, ma vince solo chi la alza più forte e ha la vetrina più accattivante. Ed è per questo che le proprie inclinazioni vanno incanalate con metodo, altrimenti ci si perde e si rischia di buttare via ciò per cui si è veramente portati.

Il target, se veramente cercato e voluto, non va cambiato. Se non si riesce al primo tentativo, si deve provare a cambiare strada per raggiungere in altro modo lo scopo, perché continuare a sbattere il cranio contro il muro di un vicolo cieco è certamente da pazzi, oltre che fare male!

Nel caso della mia amica (un esempio di stile e di classe), secondo me proprio la moda è la strada maestra. Ma io ovviamente mi auguro di sbagliarmi e che faccia dei mojito eccelsi, così potrò aggiungere un altro locale alla lista dei miei aperitivi! 😉

E le vostre passioni quali sono? Ma soprattutto sono così forti da farne un’immagine di voi stessi? Parliamone assieme qui sotto!


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Un commento

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