Fai del tuo blog una APP: come e perché?

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Dopo la pausa festiva, cominciamo il nuovo anno un po’ più grassi e abbiamo bisogno di esercizio! Partiamo quindi con un articolo pratico, dedicato soprattutto a chi ha appena aperto un blog o vuole aumentarne la visibilità. Creare una APP che raccolga i contenuti del proprio blog. Si può fare? Ha senso?

La risposta è SI. Ma come spesso avviene quando si ha a che fare con la comunicazione, esistono dei distinguo e delle accortezze.

Creare una APP che sia in tutto e per tutto una replica del proprio blog è relativamente semplice, chiunque può riuscirci, e tra poco entreremo nel dettaglio. Ma quale è lo scopo?

La risposta è semplice e complessa allo stesso tempo. Si rendono i contenuti dei propri articoli immediatamente fruibili e visionabili con un semplice tocco sullo schermo di uno smartphone o di un tablet. E’ un metodo molto interessante e accattivante per creare e consolidare uno zoccolo duro di lettori. Inoltre una APP, che viene per esempio pubblicata sulla piattaforma Google, è immediatamente visibile e facilmente sponsorizzabile anche senza accedere a campagne di ADV. Insomma la viralità non è garantita, ma anche già solo qualche download giornaliero è facilmente raggiungibile.

Ma attenzione! C’è sempre l’altra faccia della medaglia. Ciò che si scrive all’interno del blog deve essere di alta qualità, deve avere contenuti di reale interesse per il proprio target di utenti o pubblico. Deve fornire strumenti e soluzioni non banali. Perché?

Perché chi scarica una APP la può anche cancellare dal proprio dispositivo e può lasciare recensioni negative senza alcun controllo da parte dello sviluppatore. Quindi la qualità e la costanza nel fornire letture di intrattenimento e informative è la base di tutto.

Ma veniamo ora al lato pratico.

Una piattaforma gratuita che consiglio per creare una APP con accesso al proprio blog è APPSGEYSER. E’ in inglese ma è di semplice fruizione. (E poi, non voletemene, ma al giorno d’oggi non sapere le minime basi dell’inglese significa in automatico essere tagliati fuori dalla possibilità di garantirsi un’efficace presenza online. Già solo perché le nuove tendenze e gli aggiornamenti tecnologici sul web nascono e passano dalla lingua anglosassone).

L’iscrizione ad APPSGEYSER è molto semplice e guidata. Da subito si può partire con la creazione della propria APP. Esistono molti template di base, in funzione della tipologia di applicazone che si vuole creare. L’importante è che si abbia bene a mente che la diffusione della stessa APP deve essere assolutamente in forma GRATUITA.

App con AppsgeyserVenendo a noi, con l’accesso alla piattaforma è visibile sulla destra il form per procedere alla creazione di una APP per il proprio blog. Se per qualsiasi motivo non fosse visibile basta cliccare sulla sezione WEB dei template e quello di riferimento è immediatamente visibile al centro. La procedura di editing è totalmente guidata.

E’ assolutamente importante munirsi di immagini di qualità da inserire nelle opzioni avanzate, una volta che si è creata la base, ovvero dopo aver cliccato su “create app”. Questo perché una serie di immagini accattivanti (e non coperte da copyright, mi raccomando!) è il nostro primo biglietto da visita.

Al completamento della procedura la APP è immediatamente disponibile sulla piattaforma di marketing di APPSGEYSER, e volendo si può utilizzare il link fornito per sponsorizzarla. Ma ciò che consiglio va oltre.

Scaricate il file APK, ovvero la matrice della APP stessa, al fine di pubblicarla all’interno della piattaforma ANDROID di Google (tralasciamo per ora i dispositivi IOS, in quanto la creazione di una APP per Apple è decisamente più complicata). Per farlo basta andare sulla dashboard dell’applicazione e cliccare su download (utilizzate Google Chrome, poiché spesso con Internet Explorer il processo non si avvia).

La successiva procedura per pubblicare la APP su Google non è difficile. Basta collegarsi alla Console per Sviluppatori App di Google e con il proprio account Gmail, o con un nuovo account ad hoc, inserire i propri dati e pagare la quota di iscrizione di 25 euro. Il gioco è fatto!

Si può ora pubblicare la propria APP con il file APK precedentemente salvato. Anche in questo caso la procedura è totalmente guidata. Basta avere l’accortezza di inserire una descrizione con le parole chiave di interesse e immagini che rispettino i limiti indicati in fase di inserimento. Mi raccomando di nuovo, la APP deve essere gratis!

Se avrete rispettato tutte le linee guida, dopo qualche ora avrete la vostra APP pubblicata e disponibile sulla piattaforma. Pronta per essere condivisa e scaricata.

Rispettare le linee guida di Google è FONDAMENTALE. La vostra applicazione potrebbe anche essere accettata all’inizio, per essere bloccata in un secondo momento se non si dovessero rispettare i dettami di Google. Tra questi i più importanti sono: evitare di avere video embedded di youtube nei propri post, evitare aggressive call-to-action all’acquisto di prodotti, spam di qualsiasi tipo, campagne mirate esclusivamente ad ottenere email o leads. Pertanto leggete prima bene le linee guida se non siete sicuri dei vostri contenuti.

Per facilitare il processo, un consiglio che mi sento di dare è quello di pubblicare come APP solo una categoria del proprio blog. Quella sezione più mirata al pubblico che volete intercettare e che, con una ragionevole certezza, rispetti i limiti di cui sopra. Io ho utilizzato questo sistema proprio per il mio secondo blog, quello in inglese. Di seguito i due screenshot di come appare il blog su APPSGEYSER e sulla piattaforma GOOGLE. Per consigli su come procedere potete contattarmi, sarò ben lieto di darvi supporto.

Pronti per procedere con la pubblicazione del vostro blog come APP? …partenza…via!


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