Formazione, motivazione e cambiamento

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Sembra, dal titolo, uno di quei post che prendono in rassegna tutti gli altisonanti e arcinoti “fattori stimolanti” che tutti noi dovremmo sempre avere chiari, da traguardare per raggiungere i nostri obiettivi, vivere sereni, eccetera eccetera.

Bè, in parte si ed in parte no!

Cominciamo dal NO. Non è che non ritenga utile trattare questi temi, anzi io stesso ne ho parlato e mi sono documentato spesso in merito. Ma per tali argomenti si trova in rete di tutto e molto meglio esposto e definito di quanto potrei farlo io. Se volete togliervi lo sfizio in questo senso, vi consiglio di cominciare dando un’occhiata ai brevi e coinvolgenti video post di Marco Montemagno o di Roberto Cerè.

Passiamo invece al SI, al concetto di evoluzione e di focus su noi stessi sintetizzato dal titolo. E lo faccio parlando di me stesso.

Molti non lo sanno, ma accademicamente nasco come geologo. Il mio percorso formativo e professionale post laurea mi ha portato in breve tempo da un’attività tecnica ad una gestionale. Girando parecchio in Italia e all’estero, sono arrivato ad essere Business Development Manager per una multinazionale attiva nel settore delle fonti rinnovabili.

Contemporaneamente, la mia passione per la lettura e la comunicazione è stata coltivata attraverso corsi e master post laurea, ed è stata professionalmente giustificata dall’attività di marketing strategico che la mia posizione comportava. Dal 2007 ho cominciato a fare le mie prime esperienze come blogger e marketer online nel settore del benessere e dell’attualità collegata allo sviluppo sostenibile delle commodities.

A questo punto starete dicendo “eh!…come te la tiri…quanti paroloni!”. E’ che non mi venivano in mente altri termini. Si tratta di parole ormai di uso comune e difficilmente traducibili senza dover trovare espressioni chilometriche. 🙂

La mia passione per la comunicazione online è cresciuta via via che autonomamente mi formavo. Sperimentando, facendo corsi online e in aula, partecipando a forum. Piano piano mettevo a posto i tasselli del mio percorso. Con coerenza e continuità ho messo a frutto le mie esperienze passate per traslarle ed applicarle in nuovo ambiti, con un punto di vista probabilmente diverso rispetto a chi in quel settore, il cosiddetto web marketing, ha lavorato sempre e solo come consulente.

La mia esperienza, molto brevemente qui sintetizzata, mi serve da caso pratico per esprimere il concetto che è il fulcro dell’articolo.

Ognuno di noi ha un’indole che ci spinge ad agire e ad assecondare i nostri talenti, le nostre passioni. Spesso ci areniamo perché gli eventi, che giudichiamo dettati dalle circostanze, ci fanno intraprendere percorsi o inaspettati o non completamente in linea con ciò che realmente vogliamo.

Sembra una frase fatta, trita e ritrita ormai, ma la piccola svolta che ci porti con coerenza e costanza a riallinearci ai nostri desiderata si può sempre imboccare. Il segreto?

Cambiare con la curiositàNon credo ci sia un segreto univoco. Non sono né un santone né un guru, né mi eleggo a tale. Vi dico però ciò che per me è il motore di tutto.

La curiosità! Il rimanere sempre svegli e vigili a ciò che accade intorno a noi. Ma come? Leggendo ragazzi, semplicemente leggendo e ascoltando gli altri, valutando i perché dei loro comportamenti. Teniamo spenta un po’ di più nell’arco della giornata la televisione, che fa passare concetti già filtrati a monte con un taglio quasi sempre fazioso, e leggiamo.

Ascoltiamo fonti autorevoli, senza elevarle su un piedistallo al rango assoluto di divinità. Paragoniamo i loro pensieri ed elaboriamone uno nostro. Attraverso un’informazione e una formazione di noi stessi che avviene secondo questo schema quotidiano, il nostro pensiero si chiarisce da solo. Ciò che magari avevamo perso di vista perché immersi nella routine quotidiana si modella di nuovo e si allinea a ciò che sono i nostri interessi.

In relativamente poco tempo (6 mesi, un anno…ognuno metabolizza in modo diverso) siamo già consciamente pronti a capire se come agire per migliorare quello che stiamo già facendo nella e della nostra vita, o se dobbiamo cambiare radicalmente.

Io lo faccio tutti i giorni e non sono un ragazzino. Cioè si lo sono, un ragazzo di ormai 41 anni. Anche perché l’entusiasmo dato dal cambiamento, dal conoscere sempre cose nuove, dall’imparare qualcosa e dal metterlo in atto è un motore potentissimo ed inarrestabile.

Per me, l’universo del web e di tutte le dinamiche in continua evoluzione che porta con sé sono un carburante naturale ed efficiente (per tornare al concetto di fonti energetiche sostenibili!), così come lo sono la lettura (leggo di tutto) e la fotografia.

Per voi invece? Avete mai pensato come dedicare più tempo a qualcosa che sapete fare o vorreste saper fare, e che magari fate male perché non bene formati? Fare qualcosa al meglio è la base per vivere bene, serenamente, per arrivare soddisfatti alla fine della giornata.

Un consiglio per partire? Banale quanto efficace: trovare il tempo da dedicare a voi e ai vostri pensieri nell’arco della giornata, una o due ore. Non dite che non ne avete la possibilità. E’ una balla, una scusa che la vostra mente, forse rassegnata, ha costruito. Con un piccolo sforzo farete chiarezza e ritroverete quella curiosità per fare le cose con rinnovato entusiasmo.


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3 Commenti

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