Il teatro può dare da mangiare

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Cibo e generi di prima necessità al posto del biglietto

Teatro dei 25Con questo breve post voglio segnalare una bella iniziativa presente nel territorio della mia città, Bologna.

Protagonista è un piccolo teatro in zona Foscherarara, talmente piccolo che si chiama “Teatro dei 25“: più di 25 persone non ci stanno. L’idea è semplice quanto efficace.

Per molti degli spettacoli in programmazione non è previsto il pagamento di alcun biglietto. Chi vuole assistere alle manifestazioni è invitato a portare la borsa della spesa in sostituzione del denaro. La compagnia e il teatro rinunceranno ai proventi del biglietto devolvendo la “borsa della spesa” a Case Zanardi.

Il progetto ha un nome ben preciso, “Il Teatro dà da mangiare“, e coinvolge tutti gli attori coinvolti: teatro, compagnie teatrali e pubblico. Si tratta di un esempio virtuoso di solidarietà, in cui la fa da padrone l’azione concreta. Non sono mai stato un gran sostenitore delle iniziative di raccolta fondi attraverso donazioni di denaro poco tracciabili. Ed è per questo che la mia attenzione è stata particolarmente stimolata quando sono venuto a conoscenza di questa bella e attiva realtà.

Spero che di esempi di questo tipo se ne sviluppino parecchi in tutte le città italiane, e che non sia un caso isolato. Aiutare gli altri è utile a tutti, soprattutto a noi stessi, e non solo sotto le feste.

Qui di seguito, l’elenco, tratto dal sito del Comune, delle prossime serate e gruppi che partecipano al progetto:

– 30 gennaio ” Dittico in nero” Animalia Teatro
– 4 febbraio “Canal Burlesque anni 20” Gabriele Baldoni
– 4 marzo “Sarà una serata Sterpitosa” Gianpiero Sterpi
– 19 marzo “Kasting” Il Teatro hace mal
– 9 aprile “I volti dietro le maschere” Teatranda Lab

Inizio spettacoli alle 21, per informazioni: teatrodei25@gmail.com tel. 051 475924.

Ma voglio che questo piccolo articolo sia sempre vivo e quindi mi auguro che ci sia una forte partecipazione non solo alle serate benefiche ma anche a quelle a pagamento. Anche il teatro ha dei costi di gestione e mantenimento, e la cultura è tra i nostri beni più preziosi. Non permettiamo che si perda…


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