Rudy Bandiera: non c’è due senza tre e…

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Per chi si occupa di comunicazione su Internet, Rudy Bandiera è un punto fisso della propria “sezione notizie”. Per tutti gli altri, dovrebbe semplicemente esserlo. Docente, giornalista e blogger: racconta storie in digitale su ogni cosa che apporti beneficio a qualcuno, supportando chi vuole raccontare la propria. Al suo terzo libro, Condivide et impera, non potevo farmi sfuggire l’opportunità di intervistarlo per voi…

Ciao Rudy! Sei al tuo terzo libro Condivide et impera, questa volta edito da Mondadori. Nel primo libro, Rischi e opportunità del Web 3.0 e delle tecnologie che lo compongono, hai affrontato le tematiche evolutive del web e le sue potenzialità da tradurre in un modus operandi. Nel secondo, Le 42 leggi universali del digital carisma, definisci per punti ed esempi come la vita digitale non debba essere avulsa dalla nostra vita reale, piuttosto una sua coerente estensione.

In Condivide et Impera quali argomenti affronti?

Innanzitutto, ciao Matteo. E’ un piacere essere qui.

Beh, questa volta mi dedico al mondo delle relazioni e a come le relazioni possano essere un driver, un veicolo per il nostro business o per lo sviluppo di una nostra identità in Rete.

Di fatto, parlo di digital PR che sono un pochino il motore di tutto quello che accade on line oggi, dal mondo degli influencer arrivando a quello del native advertising, ovvero delle nuove forme di pubblicità che la Rete mette a disposizione.

Cosa ti ha motivato ad affrontare questi temi?

I soldi! 😃

Ovviamente scherzo, sono stato motivato da una cosa molto semplice che è quella che mi motiva ogni volta, ovvero la voglia di condividere. Da qui il titolo, in effetti.

Per insegnare in università proprio Digital PR ho dovuto studiare molto, perché un conto è sapere le cose ma un altro è averle strutturate in testa e saperle raccontare. Quindi mi sono trovato con un percorso mentale trasformato in slide e una volta finita la mia esperienza in università mi sono detto “ma perché non condividere questo patrimonio?” Ed eccomi qua.

CONDIVIDE ET IMPERA Rudy Bandiera

Quindi, quale potrebbe essere considerato il pubblico di riferimento?

In questo caso… tutti. Dal professionista che vuole sviluppare il proprio personal branding online all’azienda che vuole intrecciare relazioni con influencer passando da chi vuole semplicemente capire le dinamiche online.

Ovviamente tutti quelli che hanno intenzione di interpretare la Rete come una possibilità di business, diretta o trasversale e che non abbiano intenzione di fare pubblicità “tradizionale”.

I tuoi prossimi appuntamenti? Su cosa ti focalizzerai?

Sarò in tour come i Metallica fino a giugno! Poi mi prendo una settimana al mare di vacanza, per riprendermi da questo periodo incredibile, in cui non dormo mai a casa mia. In seguito mi focalizzerò sulla promozione del libro in modo alternativo, ovvero non con delle semplici presentazioni ma con dei veri e propri workshop formativi.

Grazie per la tua disponibilità, Rudy. Sono argomenti a me molto cari, che credo rappresentino il filo conduttore di come muoversi in rete: partire dal saper ascoltare per potere raccontare. Un ultimo consiglio per tutti coloro che sono affascinati dall’evoluzione del digital o, meglio, sulla scia di un ormai tuo famoso hashtag, ci dai un’ulteriore pillola di #saggitudine?

Ma grazie a te, Matteo! E senti questa:

Convinci con il cervello, persuadi con il cuore ma influenza per come sei.

Se ti è piaciuto l’articolo e pensi che possa essere utile a qualcuno, beh, condividilo! 😉


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