Perchè fare video marketing con Periscope

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Se non ne avevate sentito già parlare, Periscope è il nuovo tool tendenza nel social media marketing. Ho intenzione di spingermi oltre e dire che è una tendenza destinata a durare, a meno di stravolgimenti nel settore del video streaming dal vivo. Perché? Perché lo dicono gli americani, e si sa loro arrivano sempre prima di noi, e perché lo usano Jovanotti e Fiorello. Vabbè potrebbe non essere motivo sufficiente sono d’accordo!

Ma procediamo con ordine.

L’idea della trasmissione in diretta, in stile “giornalista urbano”, non è nuova. La distribuzione di video sui social media è enorme e vi è stata una crescente domanda di video in streaming che desse agli utenti la possibilità di interagire direttamente, con domande e risposte.

Questo è lo scopo con cui era nato Google Hangouts, gestito attraverso Google Plus. Tuttavia, Google Plus non è stato mai ampiamente adottato (le cose stanno un po’ cambiando, ci sono nuove funzioni e vedremo se decollerà), così è venuto a mancare il collegamento tra piattaforma e social network.

Meerkat è stata la prima a lanciare sul mercato una “live streaming app”. Purtroppo per lei, è stata immediatamente seguita dal rilascio di Periscope, applicazione di proprietà Twitter.

PeriscopeE a questo punto…Ubi maior minor cessat…anche se Meerkat non è morta a dire il vero, ma certamente sta perdendo il confronto. I nuovi cambiamenti apportati dal gigante di San Francisco di proprietà di Jack Dorsey sono destinati a fortificare il connubio tra le due piattaforme, che insieme annoverano già più di 330 milioni di utenti: 320 milioni Twitter, 10+ milioni Periscope cui ci si iscrive con account Twitter.

Quali sono questi cambiamenti?

Il primo è che probabilmente verrà eliminato il limite dei 140 caratteri su Twitter, portandolo addirittura a 10000. La cosa fa storcere il naso anche a me, in quanto viene a perdere di significato l’idea con cui era nato proprio questo social: un microblog con timeline veloce e dinamica. Ma vedremo come verrà realmente concepito tale cambiamento.

Quello che più ci interessa è il secondo. Il pregresso ci dice che con Periscope è possibile andare in live streaming direttamente all’interno della app. Quando si trasmette, tutti gli iscritti a Periscope possono vedere il tuo streaming indipendentemente dal fatto di essere tuoi follower. Possono commentare e addirittura auto-intavolare un dibattito tra di loro. In più, una notifica che stai trasmettendo su Periscope viene inviata come tweet automatico dal tuo profilo. E qui arriva la novità! Ora è lo stesso live streaming che viene inviato su Twitter, visibile per tutti i follower, condivisibile e cliccabile per una visione a schermo intero. E scusate se è poco. Gli effetti della viralità del video possono essere devastanti. Ancor più se si considerano i seguenti fattori:

  • un’ulteriore notifica su Twitter della disponibilità del video per 24 ore viene inviata in automatico;
  • è possibile in queste 24 ore condividere il proprio video su qualsiasi social media;
  • cosa più importante, è possibile scaricare il proprio video, per editarlo e renderlo a questo punto disponibile per sempre su qualsiasi piattaforma (facebook, youtube, ecc.). Qui risiede sicuramente il principale vantaggio competitivo rispetto al live broadcasting di Facebook.

Vedremo come controbatterà il Signor Zuckenberg…

Sta di fatto che Periscope è certamente una realtà in forte ascesa, uno strumento di marketing potentissimo per uno story-telling organico della propria azienda, di processi produttivi o per report mirati di eventi di settore. Per le sue caratteristiche, avvicina e umanizza le aziende nei confronti non solo del consumatore ma anche di altri potenziali partner commerciali. E tutto questo vale anche per chi pensa di utilizzarlo come tool di personal branding.

Devo dire che ho fatto la mia prima trasmissione con discreto successo qualche giorno fa e l’ho postata anche su facebook successivamente. La qualità non è eccelsa per colpa mia, in quanto tutto molto improvvisato. Ma già con un paio di trasmissioni dal vivo vi garantisco che le cose cambiano e diventano molto divertenti e professionali.

Che dire…cominciate a trasmettere! 😉

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